L’intervista a Fabio sulla sua esperienza con i gruppi AMA.
«Il percorso universitario è molto difficile per me, trovare un sostegno come il gruppo AMA con dei compagni che capiscono le limitazioni e che insieme abbiamo esplorato le nostre neurodivergenze mi fa sentire meno ansioso, mi piacerebbe che continuasse e sensibilizzare studenti e docenti sul nostro mondo autistico.»
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