L’intervista a Martina M. sulla sua esperienza con i gruppi AMA.
Articolo completoTestimonianze
Giovanni
Mi sono laureato in Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica alla Sapienza nel 2018, dopo aver completato la triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche a Firenze. Durante la magistrale, nel 2016, ho ricevuto la diagnosi di autismo, quindi ho vissuto parte del mio percorso universitario senza essere consapevole di questa parte della mia identità, di cui ho iniziato a sospettare durante il secondo anno della triennale.
Articolo completoMartina N.
L’intervista a Martina N. sulla sua esperienza con i gruppi AMA.
Articolo completoIrene
Mi sono laureata in Fisica nel dicembre 2020, ma ho ricevuto la diagnosi di autismo solo nell’aprile 2024, quindi la mia consapevolezza su questa parte della mia identità è ancora recente. Non so bene quanta connessione ci sia tra la mia esperienza universitaria e l’autismo, perché all’epoca non sapevo di questa mia caratteristica. Però posso raccontare com’è andata.
Articolo completoFabio
L’intervista a Fabio sulla sua esperienza con i gruppi AMA.
Articolo completoDaniel
Il consiglio più importante che mi sento di dare è: trova almeno una persona con cui condividere lo studio. Avere qualcuno con cui confrontarsi rende tutto più comprensibile e meno pesante. Lo studio tra pari è uno strumento potentissimo, ma spesso poco valorizzato. Se potessi, lo metterei tra le prime risorse da promuovere all’interno dell’università.
Articolo completoAlice
Studiare e partecipare alle lezioni era già una forma di socialità: ascoltare un professore mi dava un senso di connessione
Articolo completoAurora
L’università per me è un’esperienza complessa. Il gruppo di Auto Mutuo Aiuto mi ha aiutata a capire che non sono l’unica a trovarsi in difficoltà, e che molte persone hanno problemi simili ai miei.
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